La chirurgia estetica è di sicuro uno dei metodi più noti (per non dire “collaudati”) a cui si ricorre quando si vuole migliorare il proprio seno, soprattutto se lo si vuole ingrandire o se si vuole dargli un tono migliore, soprattutto dopo una gravidanza o una drastico cambiamento del proprio corpo. Ma è bene sapere quali sono i vantaggi e gli svantaggi.

I vantaggi nel rifarsi il seno

Si deve tenere conto che quando una donna ricorrere a questo tipo di intervento, chiamato mastoplastica additiva, lo fa per apparire più bella, pensando così di far crescere la sua autostima.

Non bisogna dimenticarsi che, storicamente ed antropologicamente, un seno prosperoso per una donna significava fertilità ed abbondanza. Basta pensare alle veneri paleolitiche, ovvero quelle statuine dell’omonima epoca, che raffigurano delle donne con degli attributi femminili pronunciati.

Certo, prima di richiedere un intervento del genere, il medico vuole assicurarsi che la paziente lo stia facendo per le motivazioni giuste, e non sia psicologicamente fragile.

Gli svantaggi del fare l’intervento

Come per tutte le altre operazioni chirurgiche, la mastoplastica additiva può comportare dei rischi. Ed è bene considerare anche le insidie psicologiche: alcune donne pensano che un seno rifatto possa renderle più belle e felici, ma non è necessariamente così.

Il chirurgo che si occuperà dell’intervento, prima di approvarlo, deve prescrivere delle analisi accurate, compresa una valutazione psicologica. Non è raro che dopo un’operazione del genere, la paziente possa entrare in depressione, che alcune volte può sfociare in tendenze suicide. Inoltre, è fortemente sconsigliato alle donne al di sopra dei cinquant’anni.

Le protesi che vengono impiantate, possono presentare degli inconvenienti, alcuni rari (ma che possono comunque capitare) come gli incapsulamenti o le rotture, oppure può accadere che si spostino e i capezzoli perdano la loro sensibilità.

Nemmeno il post-operatorio è da sottovalutare: l’intervento di per sé dura all’incirca quaranta minuti, ma dopo si deve stare a riposo per una decina di giorni, e seguire tutte le indicazioni del medico, facendo attenzione a non fare certi movimenti nelle settimane successive.

Ci si deve anche ricordare che l’operazione al seno non è di sicuro economica: la cifra può rientrare dagli 8000 fino ai 14000 euro.

In conclusione, prima di optare per la mastoplastica additiva è meglio ricorrere ad altri rimedi per aumentare il proprio seno, come una crema specifica, degli esercizi mirati, o magari indossando magliette ed abiti adatte. Se proprio si è decise a farlo, è bene scegliere un buon chirurgo.